ICT (information communication tecnologies)

L’uso della tecnologia nella gestione e nel trattamento delle informazioni, dal secondo dopoguerra in poi ha assunto una crescente importanza per le organizzazioni e per i cittadini, in particolare con il boom di Internet a partire dagli anni novanta. Le istituzioni formative in particolare, prevedono, attraverso il proprio progetto educativo, appositi percorsi di formazione ed utilizzo trasversale delle ICT per le diverse discipline. Oggi la tecnologia dell’informazione (apparecchi digitali e programmi software) e le telecomunicazioni (le reti telematiche) sono i pilastri su cui si regge la società dell’informazione.

All’interno di questo mondo, identificato con l’acronimo di ICT (Information Communication Tecnologies), si comprende benissimo che esistono diversi mercati o, sotto categorie di business, che si occupano di specifici settori come ad esempio:

COMPUTERS – SOFTWARE – MONITOR – STAMPANTI – CAVI – SERVER – MODEM – ACCESSORI – NOTEBOOK – TABLET  – DIGITAL SIGNAGE etc etc

1998 è l’anno in cui il nostro know-how si inizia a formare nel mondo ICT. Grazie ad un noto distributore a valore aggiunto di quei tempi, si iniziava a distribuire i prodotti di “tendenza” come ad esempio: le stampanti HP 710 deskjet USB, i coloratissimi iMac G3, le varie versioni di windows 95 in primis per poi passare al 98, 98SE etc etc.

Mercato: il mercato ICT durante gli anni 2000 era in crescita a doppia cifra costante e prometteva faville per gli anni a seguire.

2001 è stato l’anno della svolta quando il produttore mondiale di accessori TARGUS, ci ingaggiò per sviluppare il mercato RETAIL in Italia.  Bisogna dire che in Italia, all’inizio degli anni 2000 si stava vivendo una vera e prorpia esplosione della grande distribuzione con all’interno il reparto informatica. Solo per citarne alcuni: i corner Compi, Vobis, Mediamrket, Mamabit, Trony, Metro, Carrefour, Saturn, Auchan, Esselunga, Finiper, Coop, Famila, Despar, Euronics, Unieuro, Olivetti, Misco etc etc

Prodotti, con un mercato così florido e con la globalizzazione che riduceva le distanze dal far-east, era facile andare in cina a farsi produrre il proprio prodotto IT. Un mercato in crescita verticale ha fatto nascere un numero spropositato di nuovi brand che applicava il proprio logo sul prodotto, made in cina.

A quel punto mancava solamente la rete commerciale per distribuirlo, ed è qui che fondiamo le nostre radici.

Fin dall’inizio abbiamo venduto i prodotti per poi via via  specializzarci nella generazione di domanda di prodotto che, apparentemente sembra la stessa cosa ma, in realtà, è un modo totalmente diverso di fare business.

Volendo fare un confronto è la stessa differenza che c’è tra un imprenditore ed un dipendente.

Entrambi fanno il proprio lavoro, con risultati diversi!

collaborazioni

INFINITY SYSTEM
LEOTEC
DICOTA
BAREBONE EXPRESS
TARGUS
TECHAIR
FORWARD INDUSTRIES
NOVERCA
OMNIA24
INGRAM MICRO