secret meeting iCondominio Gennaio 2018

Inizio anno col botto!

Ecco le immagini del meeting di Gennaio, a porte chiuse, per il progetto iCondominio.

Un particolare ringraziamento all’azienda che ci ha ospitati ed in particolar modo a Gaetano ed Alessio per il grande successo ottenuto

                   

 

Prossimo step tavolo rotondo entro marzo per il completamento del progetto discusso.

GCI performance al 31 maggio

Era l’8 dicembre del 2015 quando incontrai l’Ing. Galasso che mi prospetto un’idea, unica ed innovativa.

Sono passati mesi da allora e circa 90.000Km ma, oggi, iniziamo a vedere il furtto di tanto duro lavoro.

E’ il primo aggiornamento che pubblico sulle nostre performance e colgo l’occasione per ringraziare tutti i parteciapanti a questo progetto unico ed innovativo, che ci permette di essere al top e con un grande fututo dinnanzi a noi.

 

GRAZIE A TUTTI

la legge in condominio

alcuni (credo tutti) gli arrt. del Codice Civile in materia di condominio

Art. 1100 C.C. (Norme regolatrici)

Quando la proprietà o altro diritto reale spetta in comune a più persone, se il titolo o la legge non dispone diversamente si applicano le norme seguenti.

Art. 1101 C.C. (Quote deipartecipanti)

Le quote dei partecipanti alla comunone si presumono eguali. Il concorso dei partecipanti, tanto nei vantaggi quanto nei pesi della comunone, è in proporzione delle rispettive quote.

Art. 1103 C.C. (Disposizioni della quota)

Ciascun partecipante può disporre del suo diritto e cedere ad altri il godimento della cosa nei limiti della sua quota.

Per le ipoteche costituite da uno dei partecipanti si osservano le disposizioni contenute nel capo IV del titolo III del libro VI.

Art. 1104 C.C. (Obblighi dei partecipanti)

Ciascun partecipante deve contribuire nelle spese necessarie per la conservazione e per il godimento della cosa comune e nelle spese deliberate dalla maggioranza a norma delle disposizioni seguenti, salva la facoltà di liberarsene con la rinunzia al suo diritto.

La rinunzia non giova al partecipante che abbia anche tacitamente approvato la spesa.

Il cessionario del partecipante è tenuto in solido con il cedente a pagare i contributi da questo dovuti e non versati.

Art. 1106 C.C. (Regolamento della comunone e nomina di amministratore)

Con la maggioranza calcolata nel modo indicato dall’articolo precedente, può essere formato un regolamento per l’ordinaria amministrazione e per il miglior godimento della cosa comune.

Nello stesso modo l’amministrazione può essere delegata ad uno o più partecipanti, o anche a un estraneo, determinandosi i poteri e gli obblighi dell’amministratore.

Art. 1108 C.C. (Innovazioni e altri atti eccedenti l’ordinaria amministrazione)

Con deliberazione della maggioranza dei partecipanti che rappresenti almeno due terzi del valore complessivo della cosa comune, si possono disporre tutte le innovazioni dirette al miglioramento della cosa o a renderne più comodo o redditizio il godimento, purché esse non pregiudichino il godimento di alcuno dei partecipanti e non importino una spesa eccessivamente gravosa.

Nello stesso modo si possono compiere gli altri atti eccedenti l’ordinaria amministrazione, sempre che non risultino pregiudizievoli all’interesse di alcuno dei partecipanti.E’ necessario il consenso di tutti i partecipanti per gli atti di alienazione o di costituzione di diritti reali sul fondo comune e per le locazioni di durata superiore a nove anni.

L’ipoteca può essere tuttavia consentita dalla maggioranza indicata dal primo comma, qualora abbia lo scopo di garantire la restituzione delle somme mutate per la ricostruzione o per il miglioramento della cosa comune.

Art. 1109 C.C. (Impugnazione delle deliberazioni)

Ciascuno dei componenti la minoranza dissenziente può impugnare davanti all’autorità giudiziaria le deliberazioni della maggioranza:

nel caso previsto dal secondo comma dell’art. 1105, se la deliberazione è gravemente pregiudizievole alla cosa comune se non è stata osservata la disposizione del terzo comma dell’art.1105; se la deliberazione relativa a innovazioni o ad altri atti eccedenti l’ordinaria amministrazione è in contrasto con le norme del primo e del secondo comma dell’art. 1108.

L’impugnazione deve essere proposta, sotto pena di decadenza, entro trenta giorni dalla deliberazione. Per gli assenti il termine decorre dal giorno in cui è stata loro comunicata la deliberazione. In pendenza del giudizio, l’autorità giudiziaria può ordinare la sospensione del provvedimento deliberato.

Art. 1110. (Rimborso di spese)

Il partecipante che, in caso di trascuranza degli altri partecipanti o dell’amministratore, ha sostenute spese necessarie per la conservazione della cosa comune, ha diritto al rimborso.

Art. 1111 C.C. (Scioglimento della comunone)

Ciascuno dei partecipanti può sempre domandare lo scioglimento della comunone, l’autorità giudiziaria può stabilire una congrua dilazione, in ogni caso non superiore a cinque anni, se l’immediato scioglimento può pregiudicare gli interessi degli altri.

Il patto di rimanere in comunone per un tempo non maggiore di dieci anni è valido e ha effetto anche per gli aventi causa dai partecipanti. Se è stato stipulato per un termine maggiore di questo si riduce a dieci anni.

Se gravi circostanze lo richiedono, l’autorità giudiziaria può ordinare lo scioglimento della comunone prima del tempo convenuto.

Art. 1112 C.C. (Cose non soggette a divisione)

​Lo scioglimento della comunone non può essere chiesto quando si tratta di cose che, se divise, cesserebbero di servire all’uso a cui sono destinate.

Art. 1113 C.C. (Intervento nella divisione e opposizione)

I creditori e gli aventi causa da un partecipante possono intervenire nella divisione a proprie spese, ma non possono impugnare la divisione già eseguita, a meno che abbiano notificato un’opposizione anteriormente alla divisione stessa e salvo sempre ad essi l’esperimento dell’azione revocatoria o dell’azione surrogatoria.

Nella divisione che ha per oggetto beni immobili, l’opposizione, per l’effetto indicato dal comma precedente, deve essere trascritta prima della trascrizione dell’atto di divisione e, se si tratta di divisione giudiziale, prima della trascrizione della relativa domanda.

Devono essere chiamati a intervenire, perché la divisione abbia effetto nei loro confronti, i creditori iscritti e coloro che hanno acquistato diritti sull’immobile in virtù di atti soggetti a trascrizione e trascritti prima della trascrizione dell’atto di divisione o della trascrizione della domanda di divisione giudiziale.Nessuna ragione di prelevamento in natura per crediti nascenti dalla comunone può opporsi contro le persone indicate dal comma precedente eccetto le ragioni di prelevamento nascenti dal titolo anteriore alla comunone medesima, ovvero da collazione.

Art. 1114 C.C. (Divisione in natura)

La divisione ha luogo in natura, se la cosa può essere comodamente divisa in parti corrispondenti alle quote dei partecipanti.

Art. 1115 C.C. (Obbligazioni solidali dei partecipanti)

Ciascun partecipante può esigere che siano estinte le obbligazioni in solido contratte per la cosa comune, le quali siano scadute o scadano entro l’anno dalla domanda di divisione.

La somma per estinguere le obbligazioni si preleva dal prezzo di vendita della cosa comune, e, se la divisione ha luogo in natura, si procede alla vendita di una congrua frazione della cosa, salvo diverso accordo tra i condividenti.

Il partecipante che ha pagato il debito in solido e non ha ottenuto rimborso concorre nella divisione per una maggiore quota corrispondente al suo diritto verso gli altri condividenti.

Art. 1116 C.C. (Applicabilità delle norme sulla divisione ereditaria)

Alla divisione delle cose comuni si applicano le norme sulla divisione dell’eredità, in quanto non siano in contrasto con quelle sopra stabilite.

Art. 1117 C.C. (Parti comuni dell’edificio)

Sono oggetto di proprietà comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio, se il contrario non risulta dal titolo: il suolo su cui sorge l’edificio, le fondazioni, i muri maestri, i tetti e i lastrici solari, le scale, i portoni

d’ingresso, i vestiboli, gli anditi, i portici, i cortili e in genere tutte le parti dell’edificio necessarie all’uso comune; i locali per la portineria e l’alloggio del portiere, per la lavanderia per il riscaldamento centrale, per gli stenditoi e per altri simili servizi in comune; le opere, le installazioni, i manufatti di qualunque genere che servono all’uso e al godimento comune, come gli ascensori i pozzi, le cisterne gli acquedotti e inoltre le fognature e i canali di scaricó, gli impianti per l’acqua, per il gas, per l’energia elettrica, per il riscaldamento e simili, fino al punto di diramazione degli impianti ai locali di proprietà esclusiva dei singoli condomini.

Art. 61 Disp. Att. (Separazione dei condomini)

Qualora un edificio o un gruppo di edifici appartenenti per piani o porzioni di piano a proprietari diversi si possa dividere in parti che abbiano le caratteristiche di edifici autonomi, il condominio può essere sciolto e i comproprietari di ciascuna parte possono costituirsi in condominio separato.

Lo scioglimento è deliberato dall’assemblea con la maggioranza prescritta dal secondo comma dell’art. 1136 del codice, o è disposto dall’autorità giudiziaria su domanda di almeno un terzo dei comproprietari di quella parte dell’edificio della quale si chiede la separazione.

Art. 62 Disp. Att. (Separazione dei condomini)

La disposizione del primo comma dell’articolo precedente si applica anche se restano in comune gli originari partecipanti alcune delle cose indicate dall’art. 1117 del codice.

Qualora la divisione non possa attuarsi senza modificare lo stato delle cose e occorrano opere per la sistemazione diversa dei locali o delle dipendenze tra i condomini, lo scioglimento del condominio deve essere deliberato dall’assemblea con la maggioranza prescritta dal quinto comma dell’art. 1136 del codice stesso.

Art. 1118 C.C. (Diritti dei partecipanti sulle cose comuni)

Il diritto di ciascun condomino sulle cose indicate dall’articolo precedente è proporzionato al valore del piano o porzione di piano che gli appartiene, se il titolo non dispone altrimenti.

Il condomino non può, rinunziando al diritto sulle cose anzidette, sottrarsi al contributo nelle spese per la loro conservazione.

Art. 1102 C.C. (Uso della cosa comune)

Ciascun partecipante può servirsi della cosa comune, purché non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto. A tal fine può apportare a proprie spese le modificazioni necessarie per il migliore godimento della cosa.

Il partecipante non può estendere il suo diritto sulla cosa comune in danno degli altri partecipanti, se non compie atti idonei a mutare il titolo del suo possesso.

Art. 1119 C.C. (Indivisibilità)

Le parti comuni dell’edificio non sono soggette a divisione, a meno che la divisione possa farsi senza rendere più incomodo l’uso della cosa a ciascun condomino.

Art. 1120 C.C. (Innovazioni)

I condomini, con la maggioranza indicata dal quinto comma dell’art. 1136, possono disporre tutte le innovazioni dirette al miglioramento o all’uso più comodo o al maggior rendimento delle cose comuni.

Sono vietate le innovazioni che possano recare pregiudizio alla stabilità o alla sicurezza del fabbricato, chc ne alterino il decoro architettonico o che rendano talune parti comuni dell’edificio inservibili all’uso o al godimento anche di un solo condomino.

Art. 1121 C.C. (Innovazioni gravose o voluttuarie)

Qualora l’innovazione importi una spesa molto gravosa o abbia carattere voluttuario rispetto alle particolari condizioni e all’importanza dell’edificio, e consista in opere, impianti o manufatti suscettibili di utilizzazione separata, i condomini che non intendono trarne vantaggio sono esonerati da qualsiasi contributo nella spesa.

Se l’utilizzazione separata non è possibile, l’innovazione non è consentita, salvo che la maggioranza dei condomini che l’ha deliberata o accettata intenda sopportarne integralmente la spesa.

Nel caso previsto dal primo comma i condomini e i loro eredi o aventi causa possono tuttavia, in qualunque tempo, partecipare ai vantaggi dell’innovazione, contribuendo nelle spese di esecuzione e di manutenzione dell’opera.

Art. 1122 C.C. (Opere sulle parfi dell’edificio di proprietà comune)

Ciascun condomino, nel piano o porzione di piano di sua proprietà, non può eseguire opere che rechino danno alle parti comuni dell’edificio.

Art. 1123 C.C. (Ripartizione delle spese)

Le spese necessarie per la conservazione e per il godimento delle parti comuni dell’edificio, per la prestazione dei servizi nell’interesse comune e per le innovazioni deliberate dalla maggioranza sono sostenute dai condomini in misura proporzionale al valore della proprietà di ciascuno, salvo diversa convenzione.

Se si tratta di cose destinate a servire i condomini in misura diversa, le spese sono ripartite in proporzione dell’uso che ciascuno può farne.

Qualora un edificio abbia più scale, cortili, lastrici solari, opere o impianti destinati a servire una parte dell’intero fabbricato, le spese relative alla loro manutenzione sono a carico del gruppo di condomini che ne trae utilità.

Art. 1124 C.C. (Manutenzione e ricostruzione delle scale)

Le scale sono mantenute e ricostruite dai proprietari dei diversi piani a cui servono. La spesa relativa è ripartita tra essi, per metà in ragione del valore dei singoli piani o porzioni di piano, e per l’altra metà in misura proporzionale all’altezza di ciascun piano dal suolo.

Al fine del concorso nella metà della spesa, che è ripartita in ragione del valore, si considerano come piani le cantine, i palchi morti, le soffitte o camere a tetto e i lastrici solari, qualora non siano di proprietà comune.

Art. 1125 C.C. (Manutenzione e ricostruzione dei soffitti delle volte e dei solai)

Le spese per la manutenzione e ricostruzione dei soffitti, delle volte e dei solai sono sostenute in parti eguali dai proprietari dei due piani l’uno all’altro sovrastanti, restando a carico del proprietario del piano supenore la copertura del pavimento e a carico del proprietario del piano inferiore l’intonaco, la tinta e la decorazione del soffitto.

Art. 1126 C.C. (Lastrici solari di uso esclusivo)

Quando l’uso dei lastrici solari o di una parte di essi non è comune a tutti i condomini, quelli che ne hanno l’uso esclusivo sono tenuti a contribuire per un terzo nella spesa delle riparazioni o ricostruzioni del lastrico: gli altri due terzi sono a carico di tutti i condomini dell’edificio o della parte di questo a cui il lastrico solare serve, in proporzione del valore del piano o della porzione di piano di ciascuno.

Art. 1127 C.C. (Costruzione sopra l’ultimo piano dell’edificio)

Il proprietano dell’ultimo piano dell’edificio può elevare nuovi piani o nuove fabbriche, salvo che risulti altrimenti dal titolo. La stessa facoltà spetta a chi è proprietario esclusivo del lastrico solare.

La sopraelevazione non è ammessa se le condizioni statiche dell’edificio non la consentono.

I condomini possono altresi opporsi alla sopraelevazione, se questa pregiudica l’aspetto architettonico dell’edificio ovvero diminuisce notevolmente l’aria o la luce dei piani sottostanti.

Chi fa la sopraelevazione deve corrispondere agli altri condomini un’indennità pari al valore attuale dell’area libera da occuparsi con la nuova fabbrica, diviso per il numero dei piani, ivi compreso quello da edificare, e detratto l’importo della quota a lui spettante. Egli è inoltre tenuto a ricostruire il lastrico solare di cui tutti o parte dei condomini avevano il diritto di usare.

Art. 1128 C.C. (Perimento totale o parziale dell’edificio)

Se l’edificio perisce interamente o per una parte che rappresenti i tre quarti del suo valore, ciascuno dei condomini può richiedere la vendita all’asta del suolo e dei materiali, salvo che sia stato diversamente convenuto.

Nel caso di perimento di una parte minore, l’assemblea dei condomini delibera circa la ricostruzione delle parti comuni dell’edificio, e ciascuno è tenuto a concorrervi in proporzione dei suoi diritti sulle parti stesse.

L’indennità corrisposta per l’assicurazione relativa alle parti comuni è destinata alla ricostruzione di queste.

Il condomino che non intende partecipare alla ricostruzione dell’edificio è tenuto a cedere [2932] agli altri condomini i suoi diritti, anche sulle parti di sua esclusiva proprietà, secondo la stima che ne sarà fatta, salvo che non preferisca cedere i diritti stessi ad alcuni soltanto dei condomini.

Art.1129 C.C. (Nomina e revoca dell’amministratore)

Quando i condomini sono più di quattro, I’assemblea nomina un amministratore. Se l’assemblea non provvede, la nomina è fatta dall’autorità giudiziaria, su ricorso di uno o più condomini.

L’amministratore dura in carica un anno e può essere revocato in ogni tempo dall’assemblea.

Può altresi essere revocato dall’autorità giudiziaria, su ricorso di ciascun condomino, oltre che nel caso previsto dall’ultimo comma dell’art.1131, se per due anni non ha reso il conto della sua gestione, ovvero se vi sono fondati sospetti di gravi irregolarità.

La nomina e la cessazione per qualunque causa dell’amministratore dall’ufficio sono annotate in apposito registro.

Art. 71 Disp. Att. (Registro delle deliberazioni)

Il registro indicato dal quarto comma dell’art. 1129 e dal terzo comma dell’art. 1138 del codice è tenuto presso l’associazione professionale dei proprietari di fabbricati.

Art. 64 Disp. Att. (Procedura per la revoca dell’amministratore)

Sulla revoca dell’amministratore, nei casi indicati dal terzo comma dell’art. 1129 e dall’ultimo comma dell’art. 1131 del codice, il tribunale provvede in camera di consiglio, con decreto motivato, sentito l’amministratore medesimo.

Contro il provvedimento del tribunale può essere proposto reclamo alla corte d’appello nel termine di dieci giorni dalla notificazione.

Art. 1130 C.C. (Attribuzioni dell’amministratore)

L’amministratore deve:

– eseguire le deliberazioni dell’assemblea dei condomini e curare l’osservanza del regolamento di condominio;

– disciplinare l’uso delle cose comuni e la prestazione dei servizi nell’interesse comune, in modo che ne sia assicurato il miglior godimento a tutti i condomini;

– riscuotere i contributi ed erogare le spese occorrenti per la manutenzione ordinana delle parti comuni dell’edificio e per l’esercizio dei servizi comuni;

– compie gli atti conservativi dei diritti inerenti alle parti comunidell’edificio.

– Egli, alla fine di ciascun anno, deve rendere il conto della sua gestione.

Art. 63 Disp. Att. (Riscossione contributi – Condomino subentrante – mora nei pagamenti)

Per la riscossione dei contributi in base allo stato di ripartizione approvato dall’assemblea, l’amministratore può ottenere decreto di ingiunzione immediatamente esecutivo, nonostante opposizione.

Chi subentra nei diritti di un condomino è obbligato, solidalmente con questo, al pagamento dei contributi relativi all’anno in corso e a quello precedente.

In caso di mora nel pagamento dei contributi, che si sia protratta per un semestre, l’amministratore, se il regolamento di condominio ne contiene l’autorizzazione, può sospendere al condomino moroso l’utilizzazione dei servizi comuni che sono suscettibili di godimento separato.

Art. 1131 C.C. (Rappresentanza)

Nei limiti delle attribuzioni stabilite dall’articolo precedente o dei maggiori poteri conferitigli dal regolamento di condominio o dall’assemblea, l’amministratore ha la rappresentanza dei partecipanti e può agire in giudizio sia contro i condomini sia contro i terzi.

Può essere convenuto in giudizio per qualunque azione concernente le parti comuni dell’edificio; a lui sono notificati i provvedimenti dell’autorità amministrativa che si riferiscono allo stesso oggetto.

Qualora la citazione o il provvedimento abbia un contenuto che esorbita dalle attribuzioni dell’amministratore, questi è tenuto a darne senza indugio notizia all’assemblea dei condomini.

L’amministratore che non adempie quest’obbligo può essere revocato ed è tenuto al risarcimento dei danni.

Art. 1132 C.C. (Dissenso dei condomini rispetto alle liti)

Qualora l’assemblea dei condomini abbia deliberato di promuovere una lite o di resistere a una domanda, il condomino dissenziente, con atto notificato all’amministratore, può separare la propria responsabilità in ordine alle conseguenze della lite per il caso di soccombenza. L’atto deve essere notificato entro trenta giorni da quello in cui il condomino ha avuto notizia della deliberazione.

Il condomino dissenziente ha diritto di rivalsa per ciò che abbia dovuto pagare alla parte vittoriosa.

Se l’esito della lite è stato favorevole al condominio, il condomino dissenziente che ne abbia tratto vantaggio è tenuto a concorrere nelle spese del giudizio che non sia stato possibile ripetere dalla parte soccombente.

Art. 65 Disp. Att. (Nomina del curatore speciale in mancanza dell’amministratore)

Quando per qualsiasi causa manca il legale rappresentante dei condomini, chi intende iniziare o proseguire una lite contro i partecipanti a un condominio può richiedere la nomina di un curatore speciale ai sensi dell’art. 80 del codice di procedura civile.

Il curatore speciale deve senza indugio convocare l’assemblea dei condomini per avere istruzioni sulla condotta della lite.

Art. 1105 C.C. (Amministrazione)

Tutti i partecipanti hanno diritto di concorrere nell’amministrazione della cosa comune.

Per gli atti di ordinaria amministrazione le deliberazioni della maggioranza dei partecipanti, calcolata secondo il valore delle loro quote, sono obbligatorie per la minoranza dissenziente.

Per la validità delle deliberazioni della maggioranza si richiede che tutti i partecipanti siano stati preventivamente informati dell’oggetto della deliberazione.

Se non si prendono i provvedimenti necessari per l’amministrazione della cosa comune o non si forma una maggioranza, ovvero se la deliberazione adottata non viene eseguita, ciascun partecipante può ricorrere alla autorità giudiziaria. Questa provvede in camera di consiglio e può anche nominare un amministratore.

Art. 1133 C.C. (Provvedimenti presi dall’amministratore)

I provvedimenti presi dall’amministratore nell’ambito dei suoi poteri sono obbligatori per i condomini. Contro i provvedimenti dell’amministratore è ammesso ricorso all’assemblea, senza pregiudizio del ricorso all’autorità giudiziaria nei casi e nel termine previsti dall’art. 1137.

Art. 1134 C.C. (Spese fatte dal condomino)

Il condomino che ha fatto spese per le cose comuni senza autorizzazione dell’amministratore o

dell’assemblea non ha diritto al rimborso, salvo che si tratti di spesa urgente.Art. 1135 C.C. (Attribuzioni dell’assemblea dei condomini)

Oltre a quanto è stabilito dagli articoli precedenti, l’assemblea dei condomini provvede:

– alla conferma dell’amministratore e dell’eventuale sua retribuzione;

– all’approvazione del preventivo delle spese occorrenti durante l’anno e alla relativa ripartizione tra i condomini;

– all’approvazione del rendiconto annuale dell’amministratore e all’impiego del residuo attivo della gestione;

– alle opere di manutenzione straordinaria, costituendo, se occorre, un fondo speciale.

L’amministratore non può ordinare lavori di manutenzione straordinaria, salvo che rivestano carattere urgente, ma in questo caso deve riferirne nella prima assemblea.

Art. 66 Disp. Att. (Convocazione dell’assemblea in via straordinaria)

L’assemblea, oltre che annualmente in via ordinaria per le deliberazioni indicate dall’art. 1135 del codice, può essere convocata in via straordinaria dall’amministratore quando questi lo ritiene necessario o quando ne è fatta richiesta da almeno due condomini che rappresentino un sesto del valore dell’edificio. Decorsi inutilmente dieci giorni dalla richiesta, i detti condomini possono provvedere direttamente alla convocazione.

In mancanza dell’amministratore, l’assemblea tanto ordinaria quanto straordinaria può essere convocata a iniziativa di ciascun condomino.

L’avviso di convocazione deve essere comunicato ai condomini almeno cinque giorni prima della data fissata per l’adunanza.

Art. 1136 C.C. (Costituzione dell’assemblea e validità delle deliberazioni)

L’assemblea è regolarmente costituita con l’intervento di tanti condomini che rappresentino i due terzi del valore dell’intero edificio e due terzi dei partecipanti al condominio.

Sono valide le deliberazioni approvate con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e almeno la metà del valore dell’edificio.

Se l’assemblea non può deliberare per mancanza di numero, l’assemblea di seconda convocazione delibera in un giorno successivo a quello della prima e in ogni caso, non oltre dieci giorni dalla medesima, la deliberazione è valida se riporta un numero di voti che rappresenti il terzo dei partecipanti al condominio e almeno un terzo del valore dell’edificio.

Le deliberazioni che concernono la nomina e la revoca dell’amministratore o le liti attive e passive relative a materie che esorbitano dalle attribuzioni dell’amministratore medesimo, nonché le deliberazioni che concernono la ricostruzione dell’edificio o riparazioni straordinarie di notevole entità devono essere sempre prese con la maggioranza stabilita dal secondo comma.

Le deliberazioni che hanno per oggetto le innovazioni previste dal primo comma dell’articolo 1120 devono essere sempre approvate con un numero di voti che rappresenti la maggioranza dei partecipanti al condominio e i due terzi del valore dell’edificio.

L’assemblea non può deliberare, se non consta che tutti i condomini sono stati invitati alla riunone.

Delle deliberazioni dell’assemblea si redige processo verbale da trascriversi in un registro tenuto dall’amministratore.

Art. 67 Disp. Att. (Rappresentanza dei condomini in assemblea – Usufruttuario)

Ogni condomino può intervenire all’assemblea anche a mezzo di rappresentante.

Qualora un piano o porzione di piano dell’edificio appartenga in proprietà indivisa a più persone, queste hanno diritto a un solo rappresentante nella assemblea, che è designato dai comproprietari interessati; in mancanza provvede per sorteggio il presidente.

L’usufruttuario di un piano o porzione di piano dell’edificio esercita il diritto di voto negli affari che attengono all’ordinaria amministrazione e al semplice godimento delle cose e dei servizi comuni.

Nelle deliberazioni che riguardano innovazioni, ricostruzioni od opere di manutenzione straordinaria delle parti comuni dell’edificio il diritto di voto spetta invece al proprietario.

Art. 10 L. 27 luglio 1978 n. 392 (Partecipazione del conduttore)

Il conduttore ha diritto di voto, in luogo del proprietario dell’appartamento locatogli, nelle delibere dell’assemblea condominiale relative alle spese e alla modalità di gestione dei servizi di riscaldamento e di condizionamento d’aria. Egli ha inoltre diritto di intervenire, senza diritto di voto, sulle delibere relative alla modificazione degli altri servizi comuni.

La disciplina di cui al primo comma si applica anche qualora si tratti di edificio non in condominio.

In tale ipotesi i conduttori si riuniscono in apposita assemblea convocata dal proprietario dell’edificio o da almeno tre conduttori.

Si osservano, in quanto applicabili, le disposizioni del codice civile sull’assemblea dei condomini.

Art. 1137 C.C. (Impugnazione delle deliberazioni dell’assemblea)

Le deliberazioni prese dall’assemblea a norma degli articoli precedenti sono obbligatorie per tutti i condomini.

Contro le deliberazioni contrarie alla legge o al regolamento di condominio ogni condomino dissenziente può fare ricorso all’autorità giudiziaria, ma il ricorso non sospende l’esecuzione del provvedimento, salvo che la sospensione sia ordinata dall’autorità stessa.

Il ricorso deve essere proposto, sotto pena di decadenza, entro trenta giorni, che decorrono dalla data della deliberazione per i dissenzienti e dalla data di comunicazione per gli assenti.

Art. 1138 C.C. (Regolamento di condominio)

Quando in un edificio il numero dei condomini è superiore a dieci, deve essere formato un regolamento, il quale contenga le norme circa l’uso delle cose comuni e la ripartizione delle spese, secondo i diritti e gli obblighi spettanti a ciascun condomino, nonché le norme per la tutela del decoro dell’edificio e quelle relative all’amministrazione.

Ciascun condomino può prendere l’iniziativa per la formazione del regolamento di condominio o per la revisione di quello esistente.

Il regolamento deve essere approvato dall’assemblea con la maggioranza stabilita dal secondo comma dell’articolo 1136 e trascritto nel registro indicato dall’ultimo comma dell’art. 1129. Esso può essere impugnato a norma dell’art. 1107.

Le norme del regolamento non possono in alcun modo menomare i diritti di ciascun condomino, quali risultano dagli atti di acquisto e dalle convenzioni, e in nessun caso possono derogare alle disposizioni degli artt.1118 secondo comma, 1119, 1120, 1129, 1131, 1132, 1136 e 1137.

Art. 1107 C.C. (Impugnazione del regolamento)

Ciascuno dei partecipanti dissenzienti può impugnare davanti all’autorità giudiziaria il regolamento della comunone entro trenta giorni dalla deliberazione che lo ha approvato. Per gli assenti il termine decorre dal giorno in cui è stata loro comunicata la deliberazione. L’autorità giudiziaria decide con unica sentenza sulle opposizioni proposte.

Decorso il termine indicato dal comma precedente senza che il regolamento sia stato impugnato,

questo ha effetto anche per gli eredi e gli aventi causa dai singoli partecipanti.Art. 68 Disp. Att. (Attribuzione del valore alle quote di proprietà)

Per gli effetti indicati dagli artt. 1123, 1124, 1126 e 1136 del codice, il regolamento di condominio deve precisare il valore proporzionale di ciascun piano o di ciascuna porzione di piano spettante in proprietà esclusiva ai singoli condomini.

I valori dei piani o delle porzioni di piano, ragguagliati a quello dell’intero edificio, devono essere espressi in millesimi in apposita tabella allegata al regolamento di condominio.

Nell’accertamento dei valori medesimi non si tiene conto del canone locatizio, dei miglioramenti e dello stato di manutenzione di ciascun piano o di ciascuna porzione di piano.

Art. 69 Disp. Att. (Revisione quote comproprietà)

I valori proporzionali dei vari piani o porzioni di piano possono essere riveduti o modificati, anche nell’interesse di un solo condomino, nei seguenti casi:

1) quando risulta che sono conseguenza di un errore;

2) quando, per le mutate condizioni di una parte dell’edificio, in conseguenza della sopraelevazione di nuovi piani, di espropriazione parziale o di innovazioni di vasta portata, è notevolmente alterato il rapporto originario tra i valori dei singoli piani o porzioni di piano.

Art. 70 Disp. Att.

Per le infrazioni al regolamento di condominio può essere stabilito, a titolo di sanzione, il pagamento di una somma fino a lire cento. La somma è devoluta al fondo di cui l’amministratore dispone per le spese ordinarie.

Art. 72 Disp. Att.

I regolamenti di condominio non possono derogare alle disposizioni dei precedenti artt. 63, 66, 67 e 69.

Art.155 Disp. Att. (Revisione del regolamento)

Le disposizioni concernenti la revisione dei regolamenti di condominio e la trascrizione di essi si applicano anche ai regolamenti formati prima del 28 ottobre 1941.

Cessano di avere effetto le disposizioni dei regolamenti di condominio che siano contrari alle norme richiamate nell’ultimo comma dell’art. 1138 del C.C. e nell’art. 72 di queste disposizioni.

Art. 1139 C.C. (Rinvio alle norme sulla comunone)

Per quanto non è espressamente previsto da questo capo si osservano le norme sulla comunone in generale.

Art. 23 Cod.Proc.Civ. (Foro per le cause fra condomini)

E’ competente per le cause fra condomini, il giudice del luogo ove si trovano i beni comuni o la maggior parte di essi.

Tale norma si applica anche dopo lo scioglimento della società o del condominio, purchè la domanda sia proposta entro un biennio dalla divisione.

info marketing

pillola 1

Al volante della sua macchina, un attempato sacerdote sta riaccompagnando una giovane monaca al convento.

Il sacerdote non riesce a togliere lo sguardo dalle sue gambe accavallate.

All’improvviso poggia la mano sulla coscia sinistra della monaca. Lei lo guarda e gli dice: “Padre, si ricorda il salmo 129?”

Il prete ritira subito la mano e si perde in mille scuse. Poco dopo, approfittando di un cambio di marcia, lascia che la sua mano sfiori la coscia della religiosa che imperterrita ripete: “Padre, si ricorda il salmo 129?” Mortificato, ritira la mano, balbettando una scusa. Arrivati al convento, la monaca scende senza dire una parola. Il prete, preso dal rimorso dell’insano gesto si precipita sulla Bibbia alla ricerca del salmo 129.
“Salmo 129: andate avanti, sempre più in alto, troverete la gloria…”

morale:

Al lavoro, siate sempre ben informati! 

L’origine di questi testi non è certa, ma pare portino buonumore e fortuna a chi li condivide e a chi li racconta, non tenerli per te.

condivisione marketing

pillola 2

Un uomo va sotto la doccia subito dopo la moglie e nello stesso istante suonano al campanello di casa. La donna avvolge un asciugamano attorno al corpo, scende le scale e correndo va ad aprire la porta: è Giovanni, il vicino. Prima che lei possa dire qualcosa lui le dice: “ti do 800 Euro subito in contanti se fai cadere l’asciugamano!”
Riflette e in un attimo l’asciugamano cade per terra…

Lui la guarda a fondo e le da la somma pattuita. Lei, un po’ sconvolta, ma felice per la piccola fortuna guadagnata in un attimo risale in bagno. Il marito, ancora sotto la doccia le chiede chi fosse alla porta. Lei risponde: “era Giovanni”. Il marito: “perfetto, ti ha restituito gli 800 euro che gli avevo prestato?“

morale:

Se lavorate in team, condividete sempre le informazioni! 

L’origine di questi testi non è certa, ma pare portino buonumore e fortuna a chi li condivide e a chi li racconta, non tenerli per te.

strategia marketing

pillola 3

Un giorno, un non vedente era seduto sul gradino di un marciapiede con un cappello ai suoi piedi e un pezzo di cartone con su scritto: “Sono cieco, aiutatemi per favore”. Un pubblicitario che passava di lì si fermò e notò che vi erano solo alcuni centesimi nel cappello.

Si chinò e versò della moneta, poi, senza chiedere il permesso al cieco, prese il cartone, lo girò e vi scrisse sopra un’altra frase.
Al pomeriggio, il pubblicitario ripassò dal cieco e notò che il suo cappello era pieno di monete e di banconote.
Il non vedente riconobbe il passo dell’uomo e gli domandò se era stato lui che aveva scritto sul suo pezzo di cartone e soprattutto che cosa vi avesse annotato.
Il pubblicitario rispose:

“Nulla che non sia vero, ho solamente riscritto la tua frase in un altro modo”.
Sorrise e se ne andò.
Il non vedente non seppe mai che sul suo pezzo di cartone vi era scritto:
“Oggi è primavera e io non posso vederla”.

morale

Se le cose non vanno molto bene, cambia la strategia, vedrai che poi andrà meglio. 

L’origine di questi testi non è certa, ma pare portino buonumore e fortuna a chi li condivide e a chi li racconta, non tenerli per te.

la ragione, nel marketing

pillola 4

In classe la maestra si rivolge a Gianni e gli chiede: ‘Ci sono cinque uccelli appollaiati su un ramo. Se spari a uno degli uccelli, quanti ne rimangono?’
Gianni risponde: “Nessuno, perché con il rumore dello sparo voleranno via tutti”.
La maestra: “Beh, la risposta giusta era quattro, ma mi piace come ragioni”.
Allora Gianni dice “Posso farle io una domanda adesso?”
La maestra: Va bene.
“Ci sono tre donne sedute su una panchina che mangiano il gelato. Una lo lecca delicatamente ai lati, la seconda lo ingoia tutto fino al cono, mentre la terza dà piccoli morsi in cima al gelato. Quale delle tre è sposata?” L’insegnante arrossisce e risponde: “Suppongo la seconda… quella che ingoia il gelato fino al cono”.
Gianni: “Beh, la risposta corretta era quella che porta la fede, ma… mi piace come ragiona”!!!

morale:

Agevoliamo la ragione, sarà tutto più chiaro!

L’origine di questi testi non è certa, ma pare portino buonumore e fortuna a chi li condivide e a chi li racconta, non tenerli per te.

ruoli marketing

pillola 5

Un rappresentante, un impiegato e un direttore del personale escono dall’ufficio a mezzogiorno e vanno verso un ristorantino quando sopra una panca trovano una vecchia lampada ad olio. La strofinano e appare il genio della lampada.
“Generalmente esaudisco tre desideri, ma poiché siete tre, ne avrete uno ciascuno”.

L’impiegato spinge gli altri e grida:

“tocca a me, a me….Voglio stare su una spiaggia incontaminata delle Bahamas, sempre in vacanza, senza nessun pensiero che potrebbe disturbare la mia quiete”. Detto questo svanisce. Il rappresentante grida: “a me, a me, tocca a me!!!! Voglio gustarmi un cocktail su una spiaggia di Tahiti con la donna dei miei sogni!” E svanisce. Tocca a te, dice il genio, guardando il Direttore del personale.
“Voglio che dopo pranzo quei due tornino al lavoro!”

morale:

Non siate precipitosi, aspettate il vostro turno e imparate dagl’altri!

L’origine di questi testi non è certa, ma pare portino buonumore e fortuna a chi li condivide e a chi li racconta, non tenerli per te.

bacheca

Il progetto nasce dalla BACHECA condominiale, statica, e di solito trascurata, ma utile ai condòmini… un po come questa

quindi l’idea è stata semplice…. perchè installare un qualcosa di più utile, performante ed esteticamnete gradevole?

UN DISPLAY?

 

 

Parti comuni dell’edificio

Sono oggetto di proprietà comune dei proprietari delle singole unita’ immobiliari dell’edificio

  1.  i muri maestri, i pilastri e le travi portanti, i tetti e i lastrici solari, le scale….
  2. le aree destinate a parcheggio…
  3. le opere, le installazioni, i manufatti di qualunque genere destinati all’uso comune, come gli ascensori, i pozzi, le cisterne, gli impianti idrici e fognari, i sistemi centralizzati di distribuzione e di trasmissione per il gas, per l’energia elettrica, per il riscaldamento ed il condizionamento dell’aria, per la ricezione radiotelevisiva e per l’accesso a qualunque altro genere di flusso informativo, anche da satellite o via cavo, e i relativi collegamenti fino al punto di diramazione ai locali di proprietà individuale dei singoli condomini, ovvero, in caso di impianti unitari, fino al punto di utenza….

techair catalogo Dicembre 2015

…una breve introduzione…

  • la storia

Tutto ebbe inizio nel 1998, inventammo un sistema innovativo di protezione a tasche d’aria intrecciate. Questa bella trovata fu la prima nel suo genere e ci
permise di distinguerci da tutte le altre borse sul mercato, che sfruttavano sistemi di protezione convenzionali. Un po’ speciale? Noi pensammo di si. Così l’abbiamo patentata techair e il resto, come dicono, è storia.

 

  • Fanatici per le borse ed orgogliosi

Dopo oltre 16 anni, stiamo facendo ancora le cose in maniera diversa. ci appassioniamo nel creare fantastici prodotti e ci impegniamo a creare qualcosa che faccia più di semplicemente funzionare. Dopo tutto, per noi tutto sta nel dettaglio. E non dimenticate che siamo un gruppo di entusiastici fanatici delle borse. E’ proprio quello che vi da più di una semplice borsa per computer, ma qualcosa che vi offre quel quid in più, inaspettato.

Ci piace pensarlo come   function  with  emotion

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clicca qui e sfoglia la versione integrale del catalogo techair

 

techair TAXIPM027

techair TAXIPM027, Hardcase per iPad™ mini 4TAXIPM027Questo pezzo unico nella sua protezione a tutto tondo, è perfetto per quelli a cui piace giocare duro ma, allo
stesso tempo, lo vogliono fare con il look giusto.
Rigida all’esterno (ma toccatela..non è piacevole forse?), vi sorprenderà con il suo rivestimento vellutato che
avvolgerà e proteggerà lo screen del vostro iPad™ mini.
Con chiusra magnetica, funzione automatica di on/off, angoli perfetti di visualizzazione ed una posizione stabile di
scrittura, questa custodia diventa difficile da battere quand volete function with emotion

 

Dati Tecnici
Codice Prodotto TAXIPM027
Numero Comparti 1
Codice EAN 5060369672497
Materiale PET con rivestimento in gomma
Compatibilità iPad™ mini 4
Dimensioni Interne 20 x 13.4 x 0.75
Dimensioni Esterne 20.3 x 14.4 x 1.2 cm
Tipologia Prodotto Custodia Folio
Peso Kg 0.2200
Garanzia A vita

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techair TANZ0348

techair TANZ0348 Custodia in neoprene Plus 11,6. Un’altro kit innovativo ed ingegnoso di techairTANZ0330V2Tipico dei nostri ragazzi innovativi al quartier generale di techair – una custodia che è più di una custodia.
Le custodie in neoprene sono utili, ma cosa fate con i vostri cavi ed accessori? Ecco perchè siamo qui.
Con 3 tasche con cerniera ed un laccio per i cavi, oltre ad un rivestimento interno sexy di colore nero per la
protezione del vostro notebook da 11.6” e ovviamente la garanzia a vita. Ecco perchè siamo un pò
compiaciuti per questo kit. Ora questo è function with emotion.

Dati Tecnici
Codice Prodotto TANZ0348
Numero Comparti 1
Codice EAN 5060369672459
Materiale Neoprene e tessuto in poliestrere
Compatibilità 11.6”
Dimensioni Interne 30.5 x 21 x 3 cm
Dimensioni Esterne 31.1 x 22 x 4 cm
Tipologia Prodotto Custodia
Peso Kg
Garanzia A vita

scheda prodotto (CLICCA QUI)

 

techair TANZ0330V2

techair TANZ0330V2 custodia neoprene plus 13,3″. Tipico dei nostri ragazzi innovativi al quartier generale di techair – una custodia che è più di una custodia.TANZ0330V2Le custodie in neoprene sono utili, ma cosa fate con i vostri cavi ed accessori? Ecco perchè siamo qui. Con 3 tasche con cerniera ed un laccio per i cavi, oltre ad un rivestimento interno sexy di colore nero per la protezione del vostro notebook da 12-13.3 e ovviamente la garanzia a vita. Ecco perchè siamo un pò compiaciuti per questo kit. Ora questo è function with emotion.

Caratteristiche Principali
Rivstimento in pelliccia sintetica.
Disponibile Nero
Dati Tecnici
Codice Prodotto TANZ0330V2
Numero Comparti 1
Codice EAN 5060182458551
Materiale Neoprene e tessuto in poliestere
Compatibilità 13.3”
Dimensioni Interne 33 x 23 2 cm
Dimensioni Esterne 33.5 x 23.4 x 4 cm
Tipologia Prodotto Custodia
Peso Kg 0.24
Garanzia A vita

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techair TANZ0306V3

techair TANZ0306V3 custodia neoprene 15,6. Se cercate una custodia che vi dia un po più di sola funzionalità, la custodia in neoprene fa giusto al caso vostro.TANZ0305V3Con un rivestimento interno a contrasto in giallo, in pelliccia sintetica, questa custodia vi regala quel tocco di freschezza in più, nel momento in cui aprite la cerniera nera esterna. Il vostro computer è felicemente protetto, sta facilmente in altre borse o potete metterla in mostra da sola. Ora questo si che è function with emotion.

Caratteristiche Principali
Rivstimento in pelliccia sintetica.
Disponibile Nero
Dati Tecnici
Codice Prodotto TANZ0306V3
Numero Comparti 1
Codice EAN 5060182456229
Materiale Neoprene e tessuto in poliestrere
Compatibilità 15.6”
Dimensioni Interne 39 x 27 x 4 cm
Dimensioni Esterne 38 x 27.5 x 2 cm
Tipologia Prodotto Custodia
Peso Kg 0.2
Garanzia A vita

scheda prodotto (CLICCA QUI)

techair TANZ0305V3

techair TANZ0305V3 custodia neoprene 11.6″.Se cercate una custodia che vi dia un po più di sola funzionalità, la custodia in neoprene fa giusto al caso vostro.TANZ0305V3Con un rivestimento interno a contrasto in giallo, in pelliccia sintetica, questa custodia vi regala quel tocco di freschezza in più, nel momento in cui aprite la cerniera nera esterna. Il vostro computer è felicemente protetto, sta facilmente in altre borse o potete metterla in mostra da sola. Ora questo si che è function with emotion.

Caratteristiche Principali
Rivstimento in pelliccia sintetica.
Disponibile Nero
Dati Tecnici
Codice Prodotto TANZ0305V3
Numero Comparti 1
Codice EAN 5060182456205
Materiale Neoprene e tessuto in poliestrere
Compatibilità 11.6”
Dimensioni Interne 30.5 x 21 x 3 cm
Dimensioni Esterne 31.1 x 22 x 2.5 cm
Tipologia Prodotto Custodia
Peso Kg 0.153
Garanzia A vita

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techair TANZ0119V3

techair TANZ0119V3, borsa classica 17,3″. Siete vittime di ritmi frenetici? Abbiamo la borsa perfetta per il vostro notebook.TANZ0119V3Ha protezione a schiuma i piccoli sobbalzi ed urti lungo la starda, è leggera e compatta ed ha quel tipo look classico di cui non ci si stanca mai. Cosa chiedere di più per function with emotion? Beh, non dimenticatevi della garanzia a vita.

Caratteristiche Principali
1 comparto
Protezione a schiuma
Disponibile: Nero
Dati Tecnici
Codice Prodotto TANZ0119V3
Numero Comparti 1
Codice EAN 5060182451484
Materiale Poliestere 600D
Compatibilità 17.3”
Dimensioni Interne 42 X 30 X 4.5 cm
Dimensioni Esterne 44.5 x 32.5 x 7.5 cm
Tipologia Prodotto Borsa Classica
Peso Kg 0.88
Garanzia A vita

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techair TANZ0102V5

techair TANZ0102V5 borsa classica da 14,1″.Siete vittime di ritmi frenetici? Abbiamo la borsa perfetta per il vostro notebook.TANZ0102V5Ha protezione a schiuma i piccoli sobbalzi ed urti lungo la starda, è leggera e compatta ed ha quel tipo look classico di cui non ci si stanca mai. Cosa chiedere di più per function with emotion? Beh, non dimenticatevi della garanzia a vita.

Caratteristiche Principali : 1 comparto
Protezione a schiuma
Disponibile : Nero
Dati Tecnici
Codice Prodotto TANZ0102V5
Numero Comparti 1
Codice EAN 8713525722006
Materiale Poliestere 600D
Compatibilità 14.1”
Dimensioni Interne 34.2 x 25.2 x 4 cm
Dimensioni Esterne 38.5 x 28 x 7 cm
Tipologia Prodotto Borsa Classica
Peso Kg 0.75
Garanzia A vita

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techair TABUN29MV2

techair TABUN29MV2 business kit 15,6″tabun29mv2_front_with_packaging_high_4Borsa per netbooks 15.6 con tasca frontale per alimentatore e accessori, e ovviamente non dimenticate la garanzia a vita. Mouse ottico Connettivotà USB, rotellina di scorrimento, Plug & Play. Compatibile con Windows 98/ME/NT/2000/XP/Vista / Windows 7/8/8.1, Chromebook e MAC, garanzia di 2 anni.

Caratteristiche Principali

Protezione a schiuma

2 Comparti

Tracolla removibile e regolabile

Disponibile Nero

Dati Tecnici

Codice Prodotto TABUN29MV2

Numero Comparti 2

Codice EAN 5060182450937

Materiale Poliestere 500D

Compatibilità 15.6”

Dimensioni Interne 39 x 27 x 4 cm

Dimensioni Esterne 42 x 29.5 x 7 cm

Tipologia Prodotto Bundle Peso Kg 0.7792

Garanzia A vita

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techair TAXUT043

techair TAXUT043 custodia universale 7″TAXUT043con un tessuto esterno funky ed un rivestimento interno anti-graffio, questo elegante folio è perfetto per il vostro tablet da 10”– protezione, angoli di visione illimitati e un design contemporaneo. Ah, e la garanzia a vita. Ora questo è function with emotion.

Caratteristiche Principali
Chiusura Magnetica
Angoli di visualizzazione multipli
Rivestimento antigraffio
Disponibile Blu testurizzato
Dati Tecnici
Codice Prodotto TAXUT043
Numero Comparti 1
Codice EAN 5060369672176
Materiale tessuto in poliestere
Compatibilità Tablet 10.1”
Dimensioni Interne 26.5~21.0 x 18.6~15.5 x 1.5~1.0 cm
Dimensioni Esterne 26.5 x 19.6 x 2.2 cm
Tipologia Prodotto Custodia Folio
Peso Kg 0.3150
Garanzia A vita

scheda prodotto (CLICCA QUI)

techair TAXUT042

techair TAXUT042 custodia universale 7″TAXUT042Con un tessuto esterno funky ed un rivestimento interno anti-graffio, questo elegante folio è perfetto per il vostro tablet da 7” rotazione, angoli di visione illimitati e un design contemporaneo. Ah, e la garanzia a vita. Ora questo è function with emotion.

Caratteristiche Principali
Chiusura Magnetica
Angoli di visualizzazione multipli
Rivestimento antigraffio
Disponibile Blu testurizzato
Dati Tecnici
Codice Prodotto TAXUT042
Numero Comparti 1
Codice EAN 5060369672145
Materiale tessuto in poliestere
Compatibilità Tablet 7”
Dimensioni Interne 20.3~19.0 x 13.7~10.7 x 1.32~0.73 cm
Dimensioni Esterne 20.4 x 14.2 x 2 cm
Tipologia Prodotto Custodia Folio
Peso Kg 0.1760
Garanzia A vita

scheda rpodotto (CLICCA QUI)

techair TAXUT041

techair TAXUT041 custodia universale 10″TAXUT041Con un tessuto esterno funky ed un rivestimento interno anti-graffio, questo elegante folio è perfetto per il vostro tablet da 10”– protezione, angoli di visione illimitati e un design contemporaneo. Ah, e la garanzia a vita. Ora questo è function with emotion.

 

Caratteristiche Principali
Chiusura Magnetica
Angoli di visualizzazione multipli
Rivestimento antigraffio
Disponibile Nero testurizzato
Dati Tecnici
Codice Prodotto TAXUT041
Numero Comparti 1
Codice EAN 5060369672114
Materiale tessuto in poliestere
Compatibilità Tablet 10.1”
Dimensioni Interne 26.5~21.0 x 18.6~15.5 x 1.5~1.0 cm
Dimensioni Esterne 26.5 x 19.6 x 2.2 cm
Tipologia Prodotto Custodia Folio
Peso Kg 0.3150
Garanzia A vita

scheda prodotto (CLICCA QUI)

techair TAXSP3001

techair TAXSP3001 Folio Surface™ Pro 3TAXSP3001Con un tessuto esterno funky e un rivestmento interno antiscivolo, questo elegnate folio è perfetto per il vostro Surface™ Pro 3 – protezione, angoli di visione illimittai e un design contemporaneo. Ah, e la garanzia a vita. Ora questo è function with emotion.

Caratteristiche Principali
Utilizzabile con la tastiera Microsoft®
Angoli di visualizzazione multipli
Rivestimento anti-scivolo
Disponibile Grigio testurizzato
Dati Tecnici
Codice Prodotto TAXSP3001
Numero Comparti 1
Codice EAN 5060369672350
Materiale tessuto in poliestere
Compatibilità Surface™ Pro 3
Dimensioni Interne 29 x 20.1 x 0.9 cm
Dimensioni Esterne 29.9 x 21.1 x 2.6 cm
Tipologia Prodotto Custodia Folio
Peso Kg 0.394
Garanzia A vita

scheda Prodotto (CLICCA QUI)

techair TAXUT040

techair TAXUT040 custodia universale 7″ con tessuto funky…sfidiamo la normalità.TAXUT040Con un tessuto esterno funky ed un rivestimento interno anti-graffio, questo elegante folio è perfetto per il vostro tablet da 7”– protezione, angoli di visione illimitati e un design contemporaneo. Ah, e la garanzia a vita. Ora questo è function with emotion.

 

Caratteristiche Principali
Chiusura Magnetica
Angoli di visualizzazione multipli
Rivestimento antigraffio
Disponibile
Nero testurizzato
Dati Tecnici
Codice Prodotto TAXUT040
Numero Comparti 1
Codice EAN 5060369672084
Materiale tessuto in poliestere
Compatibilità Tablet 7”
Dimensioni Interne 20.3~19.0 x 13.7~10.7 x 1.32~0.73 cm
Dimensioni Esterne 20.4 x 14.2 x 2 cm
Tipologia Prodotto Custodia Folio
Peso Kg 0.1760
Garanzia A vita
scheda Prodotto (CLICCA QUI)

techair TAC5701V5

techair TAC5701V5 Look classico ed elegante.TAC5701V5Questo si che è Function with emotion. Il tuo prezioso kit necessita della giusta protezione quando siete in movimento. La Protezione Laterale™, tramite cuscinetti a schiuma, coccola e protegge il vostro notebook. E con due comparti aggiuntivi, c’è spazio a sufficienza per sistemare tutte le vostre cose in modo ordinato ed organizzato. Questo è più che funzionale, e per quelli che vogliono function with emotion… .

Per maggiori informazioni:
http://www.techair.it/tac5701v5.html
Caratteristiche Principali
2 comparti
Protezione Laterale™
Spallacci imbottiti e regolabili
Manico imbottito
Disponibile
Nero
Dati Tecnici
Codice Prodotto TAC5701V5
Numero Comparti 2
Codice EAN 5060182458193
Materiale 80D Nylon
Compatibilità 15.6”
Dimensioni Interne 37.2 x 29.3 x 5.1cm
Dimensioni Esterne 45 x 34 x 18.5 cm
scheda Prodotto (CLICCA QUI)

 

destino goodram

Come alcuni di voi sanno, con oggi si conclude la nostra grande esperienza con Wilk Elektronik SA ed il suo relativo brand goodram.

Vorrei ringraziare tutti per il supporto e la professionalità dimostrata ed in particolar modo: Giuseppe, Marco e Roberto.

Il destino goodram è nelle mani di Wilk Elektronik ed auguro ai futuri eventuali collaboratori di Wilk un percorso edificante almeno quanto il nostro.

In qualità di amministratore confermo che per tutta GMAELEVEN il percorso è stato interessante in quanto abbiamo dato ampio respiro ad una start-up inesistente in Italia e siamo certi che ora potrà gestire il proprio business con i clienti che gli abbiamo portato al meglio delle proprie capacità.

Particolarmente soddisfatti di quanto siamo riusciti a fare con le nostre risorse in questi tempi di crisi, siamo pronti ad auguraresales_target_GMA-WILK_2loro  il meglio, mentre attendiamo il pagamento delle ultime pendenze.

 

aggiornamento UPS gratis

buongiorno, questo è un aggiornamento UPS gratis che, a seguito dell’enorme successo, come alcuni utenti hanno già scoperto, era intuibile che il progetto si fermasse… anche se tutti speravamo il più tardi possibile.

Non intendo interpretare, giudicare, analizzare o altro ma mi limiterò a citare uno del board di SOE, esco company dedicata al progetto, che l’altro giorno mi scrive:

Graziano buongiorno,
volevo solo aggiornarti su quella che è la situazione .
Al momento non abbiamo disponibilità di UPS quindi non possiamo soddisfare nessuna richiesta, come anche altri partecipanti a questa iniziativa.
Questa mancanza di prodotto come ben sai non dipende da noi.
Siamo in attesa di aver delle risposte per quanto riguarda il proseguimento del progetto stesso , ma soprattutto siamo in attesa che i progetti presentati fino ad ora ,vengano approvati e liquidati.
Il resto come ben puoi immaginare è una conseguenza, continuare a consegnare senza aver delle certezze è inutile.
Capisco perfettamente la situazione, ma al momento non ci sono alternative.
Naturalmente sarà mia premura avvisarti se ci dovessero essere delle novità in merito.

Senza nulla togliere a nessuno siamo tutti in balia della PA e di conseguenza nessuna certezza. Al momento, anche se tendenzialmente credo nelle istituzioni, sono certo che le cose si sistemeranno, penso sia solo una questione di tempo.

Non demordere, ripristino l’invito a fare le prenotazioni degli UPS gratis.

per maggiori info visita: la pagina UPSups std

SSD GOODRAM Iridium ed Iridium Pro

Durante le scorse settimane diversi media hanno dato risalto agli SSD GOODRAM Iridium ed Iridium Pro.
Le unità a stato solido Iridium ed Iridium Pro sono i prodotti di punta degli SSD GOODRAM e rappresentano la soluzione ideale per utenti professionali che vogliono massimizzare le prestazioni e l’efficienza del proprio pc. La sicurezza e l’integrità dei dati sono garantite dal controller Phison S10 e da tecnologie brevettate come SmartRefresh™, SmartFlush™ e GuaranteedFlush™.
Gli SSD Iridium sono drives affidabili e di altissima qualità grazie ai macchinari all’avanguardia utilizzati per la loro produzione, vantando un tasso di RMA (prodotti rispediti al produttore per riparazioni o sostituzioni) inferiore all’1%. Tutti gli SSD GOODRAM, infatti, sono sottoposti a una serie di test che ne verificano la qualità prima di essere immessi sul mercato.
Questi SSD hanno un rapporto prezzo-prestazioni eccezionale, il che li rende attraenti anche agli occhi degli utenti particolarmente attenti al prezzo.

SSD IRIDIUM PRO
The Best in Classiridium-pro

• Capacità disponibili: 240, 480, 960 GB
• Controller quad-core Phison S10
• Cella multilivello flash Toshiba A19 NAND
• Tecnologie brevettate SmartRefresh™, SmartFlush™ e GuaranteedFlush™
• 5 anni di garanzia con supporto tecnico gratuito
• MTBF (tempo medio fra i guasti) di 2 milioni di ore
• Alloggiamento sottile di 7 mm con adattatore da 2.5 mm compatibile sia con i vecchi che con i nuovi modelli di notebooks

 

SSD IRIDIUM
Prestazioni Elevate ad un Prezzo AccessibileIRIDIUM

• Capacità disponibili: 120, 240, 480 GB
• Controller quad-core Phison S10
• Cella multilivello NAND flash
• Tecnologie brevettate SmartRefresh™, SmartFlush™ e GuaranteedFlush™
• 3 anni di garanzia con supporto tecnico gratuito
• MTBF (tempo medio fra i guasti) di 2 milioni di ore
• Alloggiamento sottile di 7 mm con adattatore da 2.5 mm compatibile sia con i vecchi che con i nuovi modelli di notebooks

carta di credito usb

la tua carta di credito USB

ideale come idea regalo per farsi conoscere lasciando qualcosa di tangibile al tuo cliente e, se puoi comperare almeno 100 pezzi, possiamo personalizzarla con il tuo logo, fronte e/o anche il retro, di seguito un esempio di come potrebbe essere il risultato finale

FRONTECC gift card sideB_1

 RETROCC gift card sideA_1

5 giorni lavorativi dalla conferma dell’ordine da parte del produttore

per realizzare il prodotto personalizzato dobbiamo riceve il file CYMK in alta risoluzione

per visualizzare un’anteprima consigliamo di utilizzare il configuratore on-line cliccando qui EXT LINK

Disciplina della vendita diretta a domicilio (multilevel marketing)

FONTE: parlamento

http://www.parlamento.it/parlam/leggi/05173l.htm

Legge 17 agosto 2005, n. 173

“Disciplina della vendita diretta a domicilio e tutela del consumatore dalle forme di vendita piramidali”

pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 204 del 2 settembre 2005

ART. 1.
(Definizioni e ambito di applicazione della legge)

1. Al fini della presente legge si intendono:

a) per “vendita diretta a domicilio”, la forma speciale di vendita al dettaglio e di offerta di beni e servizi, di cui all’articolo 19 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114, effettuate tramite la raccolta di ordinativi di acquisto presso il domicilio del consumatore finale o nei locali nei quali il consumatore si trova, anche temporaneamente, per motivi personali, di lavoro, di studio, di intrattenimento o di svago;

b) per “incaricato alla vendita diretta a domicilio”, colui che, con o senza vincolo di subordinazione, promuove, direttamente o indirettamente, la raccolta di ordinativi di acquisto presso privati consumatori per conto di imprese esercenti la vendita diretta a domicilio;

c) per “impresa” o “imprese”, l’impresa o le imprese esercenti la vendita diretta a domicilio di cui alla lettera a).

2. Le disposizioni della presente legge, ad eccezione di quanto previsto dagli articoli 5, 6 e 7, non si applicano alla offerta, alla sottoscrizione e alla propaganda ai fini commerciali di:

a) prodotti e servizi finanziari;

b) prodotti e servizi assicurativi;

c) contratti per la costruzione, la vendita e la locazione di beni immobili.

ART. 2.
(Esercizio dell’attività di vendita diretta a domicilio)

1. Alle attività di vendita diretta a domicilio di cui all’articolo 1, comma 1, lettera a), si applicano le disposizioni di cui agli articoli 19, 20 e 22, commi 1 e 2, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114, nonché le disposizioni vigenti in materia di commercializzazione dei beni e dei servizi offerti.

ART. 3.
(Attività di incaricato alla vendita diretta a domicilio)

1. L’attività di incaricato alla vendita diretta a domicilio, con o senza vincolo di subordinazione, è soggetta all’obbligo del possesso del tesserino di riconoscimento di cui all’articolo 19, commi 5 e 6, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114, e può essere svolta da chi risulti in possesso dei requisiti di cui all’articolo 5, comma 2, del medesimo decreto legislativo.

2. L’attività di incaricato alla vendita diretta a domicilio senza vincolo di subordinazione può essere esercitata come oggetto di una obbligazione assunta con contratto di agenzia.

3. L’attività di incaricato alla vendita diretta a domicilio senza vincolo di subordinazione può essere altresí esercitata, senza necessità di stipulare un contratto di agenzia, da soggetti che svolgono l’attività in maniera abituale, ancorché non esclusiva, o in maniera occasionale, purché incaricati da una o più imprese.

4. La natura dell’attività di cui al comma 3 è di carattere occasionale sino al conseguimento di un reddito annuo, derivante da tale attività, non superiore a 5.000 euro.

5. Resta ferma la disciplina previdenziale recata dall’articolo 44, comma 2, ultimo periodo, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326.

ART. 4.
(Disciplina del rapporto fra impresa affidante e incaricato alla vendita diretta a domicilio. Compenso dell’incaricato)

1. All’incaricato alla vendita diretta a domicilio con vincolo di subordinazione si applica il contratto collettivo nazionale di lavoro applicato dall’impresa esercente la vendita diretta. All’incaricato alla vendita diretta a domicilio senza vincolo di subordinazione di cui all’articolo 3, comma 2, si applicano gli accordi economici collettivi di settore.

2. Per l’incaricato alla vendita diretta a domicilio senza vincolo di subordinazione di cui all’articolo 3, comma 3, l’incarico deve essere provato per iscritto e può essere liberamente rinunciato, anche per fatti concludenti con relativa presa d’atto dell’impresa affidante, o revocato per iscritto tramite lettera raccomandata con avviso di ricevimento o altro mezzo idoneo. L’atto di conferimento dell’incarico deve contenere l’indicazione dei diritti e degli obblighi di cui ai commi 3 e 6.

3. L’incaricato alla vendita diretta a domicilio senza vincolo di subordinazione di cui all’articolo 3, comma 3, ha diritto di recedere dall’incarico, senza obbligo di motivazione, inviando all’impresa affidante una comunicazione, a mezzo di lettera raccomandata con avviso di ricevimento, entro dieci giorni lavorativi dalla stipula dell’atto scritto di cui al comma 2. In tale caso, l’incaricato è tenuto a restituire a sua cura e spese i beni e i materiali da dimostrazione eventualmente acquistati e l’impresa, entro trenta giorni dalla restituzione dei beni e dei materiali, rimborsa all’incaricato le somme da questi eventualmente pagate. Il rimborso è subordinato all’integrità dei beni e dei materiali restituiti.

4. Nei confronti dell’incaricato alla vendita diretta a domicilio non può essere stabilito alcun obbligo di acquisto:

a) di un qualsiasi ammontare di materiali o di beni commercializzati o distribuiti dall’impresa affidante, ad eccezione dei beni e dei materiali da dimostrazione strumentali alla sua attività che per tipologia e quantità sono assimilabili ad un campionario;

b) di servizi forniti, direttamente o indirettamente, dall’impresa affidante, non strettamente inerenti e necessari all’attività commerciale in questione, e comunque non proporzionati al volume dell’attività svolta.

5. Nel caso in cui l’incarico venga rinunciato o revocato, il tesserino di riconoscimento di cui all’articolo 3, comma 1, è ritirato.

6. In aggiunta al diritto di recesso di cui al comma 3, all’incaricato alla vendita diretta a domicilio è in ogni caso riconosciuto, in tutte le altre ipotesi di cessazione per qualsiasi causa del rapporto con l’impresa affidante, il diritto di restituzione e, entro trenta giorni, alla rifusione del prezzo relativamente ai beni e ai materiali integri eventualmente posseduti in misura non inferiore al 90 per cento del costo originario.

7. L’incaricato alla vendita diretta a domicilio deve attenersi alle modalità e alle condizioni generali di vendita stabilite dall’impresa affidante. In caso contrario, egli è responsabile dei danni derivanti dalle condotte difformi da lui adottate rispetto alle modalità e alle condizioni di cui al primo periodo.

8. L’incaricato alla vendita diretta a domicilio non ha, salvo espressa autorizzazione scritta, la facoltà di riscuotere il corrispettivo degli ordinativi di acquisto che abbiano avuto regolare esecuzione presso i privati consumatori nè di concedere sconti o dilazioni di pagamento.

9. Il compenso dell’incaricato alla vendita diretta a domicilio senza vincolo di subordinazione è costituito dalle provvigioni sugli affari che, accettati, hanno avuto regolare esecuzione. La misura delle provvigioni e le modalità di corresponsione devono essere stabilite per iscritto.

ART. 5.
(Divieto delle forme di vendita piramidali e di giochi o catene)

1. Sono vietate la promozione e la realizzazione di attività e di strutture di vendita nelle quali l’incentivo economico primario dei componenti la struttura si fonda sul mero reclutamento di nuovi soggetti piuttosto che sulla loro capacità di vendere o promuovere la vendita di beni o servizi determinati direttamente o attraverso altri componenti la struttura.

2. È vietata, altresí, la promozione o l’organizzazione di tutte quelle operazioni, quali giochi, piani di sviluppo, “catene di Sant’Antonio”, che configurano la possibilità di guadagno attraverso il puro e semplice reclutamento di altre persone e in cui il diritto a reclutare si trasferisce all’infinito previo il pagamento di un corrispettivo.

ART. 6.
(Elementi presuntivi)

1. Costituisce elemento presuntivo della sussistenza di una operazione o di una struttura di vendita vietate ai sensi dell’articolo 5 la ricorrenza di una delle seguenti circostanze:

a) l’eventuale obbligo del soggetto reclutato di acquistare dall’impresa organizzatrice, ovvero da altro componente la struttura, una rilevante quantità di prodotti senza diritto di restituzione o rifusione del prezzo relativamente ai beni ancora vendibili, in misura non inferiore al 90 per cento del costo originario, nel caso di mancata o parzialmente mancata vendita al pubblico;

b) l’eventuale obbligo del soggetto reclutato di corrispondere, all’atto del reclutamento e comunque quale condizione per la permanenza nell’organizzazione, all’impresa organizzatrice o ad altro componente la struttura, una somma di denaro o titoli di credito o altri valori mobiliari e benefici finanziari in genere di rilevante entità e in assenza di una reale controprestazione;

c) l’eventuale obbligo del soggetto reclutato di acquistare, dall’impresa organizzatrice o da altro componente la struttura, materiali, beni o servizi, ivi compresi materiali didattici e corsi di formazione, non strettamente inerenti e necessari alla attività commerciale in questione e comunque non proporzionati al volume dell’attività svolta.

ART. 7.
(Sanzioni)

1. Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque promuove o realizza le attività o le strutture di vendita o le operazioni di cui all’articolo 5, anche promuovendo iniziative di carattere collettivo o inducendo uno o più soggetti ad aderire, associarsi o affiliarsi alle organizzazioni od operazioni di cui al medesimo articolo, è punito con l’arresto da sei mesi ad un anno o con l’ammenda da 100.000 euro a 600.000 euro.

2. Per le violazioni di cui al comma 1 si applica la sanzione accessoria della pubblicazione del provvedimento con le modalità di cui all’articolo 36 del codice penale e della sua comunicazione alle associazioni dei consumatori e degli utenti rappresentative a livello nazionale.

3. All’impresa che non rispetti le disposizioni di cui all’articolo 4, commi 2, 3, 5, 6 e 9, si applica una sanzione amministrativa pecuniaria da 1.500 euro a 5.000 euro.

prodotti goodram

Wilk Elektronik SA è una società nata in Polonia nel 1991.

Fin dall’inizio l’azienda si è specializzata nella produzione di moduli di memoria RAM. L’esperienza maturata nel tempo ha permesso a GOODRAM di produrre e commercializzare prodotti con il proprio brand.categoria prodotti

sfoglia e naviga tra i prodotti goodram nelle categorie:

g-form

ciao, sfortunatamente, se sei arrivato qui vuol dire che cerchi info e prodotti g-form come custodie per device, protezioni per chi fa sport estremi…

PURTROPPO ABBIAMO UNA BRUTTA NOTIZIA DA DARTI

abbiamo deciso di congelare ogni tipo di attività su questo brand, fino a quando non rientriamo dei nostri averi in quanto:

abbiamo iniziato la collaborazione nel 2012 e, ad oggi, la situazione è questa:

  • non hanno pagato tutti i compensi pattuiti per i lavori svolti e i bonus maturati dal fatturato
  • non hanno versato i contributi di legge previsti anche dal contratto
  • non hanno rispettato il contratto facendo anche dumping ai loro stessi clienti

PROFONDAMENTE AMAREGGIATI per l’atteggiamento, che di norma non si attribuisce ad un USA company, riteniamo queste poche righe più che sufficienti a chiarire il nostro operato.

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Ingram Micro distributore per il canale di GOODRAM

 

Settala, Milano, 5 febbraio, 2015 – Ingram Micro Italia, la filiale italiana di Ingram Micro Inc., (NYSE: IM) annuncia l’accordo con Wilk Elektronik SA, azienda produttrice di memorie note a livello internazionale con il marchio GOODRAM.

Wilk Elektronik SA, azienda con stabilimenti in Polonia, rappresenta da oltre 10 anni l’unico produttore europeo di RAM. Grazie a questo accordo con Ingram Micro saranno disponibili fin da subito sul mercato italiano le pluripremiate memorie a marchio GOODRAM note a livello professionale per gli elevatissimi standard qualitativi, coperte da garanzia pluriennale e caratterizzate da design all’avanguardia, estrema affidabilità e da un incomparabile rapporto qualità prezzo. Grazie alla sua specializzazione e lunga esperienza Wilk Electronik SA, è stata riconosciuta come leader nel suo campo diventando nel 1996 il più grande distributore di memoria RAM in Polonia dove, negli anni
successivi, il 70% dei moduli di memoria venduti proveniva da Wilk Elektronik. Nel 1999 la società è stata trasformata in una società per azioni. Grazie a questi sviluppi, i moduli di memoria con il marchio di garanzia di Wilk Elektronik SA sono diventati sinonimo di prodotti di altissima qualità. Wilk Electronik SA nel periodo 2013-2014 ha visto aumentare le vendite export dei prodotti a marchio GOODRAM di oltre il 60%, divenendo in brevissimo tempo una delle aziende leader in Europa centrale e orientale e in Medio Oriente. Nello stesso periodo ha accresciuto in modo significativo le proprie vendite anche in Europa occidentale e settentrionale.

Ingram Micro distribuirà l’innovativo portfolio di prodotti a marchio GOODRAM che vanta soluzioni di memoria e di storage innovative, come moduli RAM, flash drive, Flash card, drive a stato solido e Power bank.

Dice Graziano Martin, responsabile del team di sviluppo GOODRAM per l’Italia e CEO di GMAELEVEN quale rappresentante esclusivo per l’Italia di Wilk Elektronik SA: “Ingram Micro ha una storia di successo come distributore sul mercato italiano e questo lo rende il distributore perfetto per ogni nuovo vendor che voglia affacciarsi sul mercato in Italia. Ingram si occuperà di rafforzare il nostro brand sul mercato, offrendo la sua competenza distributiva e la sua capillare e consolidata rete di
relazioni con i rivenditori italiani”.

Davide Zappaterra, Division Sales Manager, Ingram Micro, afferma: “L’accordo con GOODRAM ci dà la possibilità di offrire alla nostra clientela di rivenditori in tutta Italia prodotti di qualità ad un prezzo molto aggressivo, con ottime prospettive di mercato. L’esigenza di potersi affidare a dispositivi di memoria innovativi e molto affidabili connota sempre di più il mercato attuale, sia a livello professionale che quello domestico e GOODRAM è la risposta giusta a questa esigenza, completando la nostra offerta di prodotti di questo segmento. Questo è il primo accordo dell’anno: anche nel 2015 ci impegneremo a offrire al mercato italiano brand innovativi che possano sempre più soddisfare le esigenze dei nostri
clienti”.

Ingram Micro Inc.
Ingram Micro realizza le promesse di un mondo volto alla tecnologia portando alle aziende l’intera gamma dei prodotti e delle soluzioni tecnologiche esistenti sul mercato e garantendo servizi di supply chain di prim’ordine. L’infrastruttura globale e l’indiscussa esperienza sono il vantaggio competitivo che Ingram Micro offre ai suoi business partner perché possano essere ancora più efficienti e avere successo nei mercati nei quali operano. Agilità senza pari, profonda visione del mercato, lealtà e affidabilità confermate da anni di collaudate relazioni commerciali, portano Ingram Micro ad essere un passo avanti e oltre. Ingram Micro opera in Italia dal 1991 ed ha sede a Settala (Milano), in viale delle Industrie, 14/b e può essere contattata chiamando il numero 02 9518.1, oppure visitando l’indirizzo: www.ingrammicro.it.

comunicato IngramMicro GOODRAM

Si apre nel segno delle Ram il 2015 di Ingram Micro

Memorie_Ram

Sono coperte da garanzia pluriennale e caratterizzate da design all’avanguardia e alta affidabilità le memorie a marchio Goodram, ora a listino di Ingram Micro Italia.

Grazie all’accordo siglato con Wilk Elektronik, che da oltre 10 anni rappresenta l’unico produttore europeo di memorie Ram, i rivenditori di Ingram possono fin da subito contare anche sulle pluripremiate soluzioni prodotte negli stabilimenti polacchi dell’azienda.

Proprio la specializzazione di Wilk Elektronik nella produzione e distribuzione di Random access memory e la trasformazione nel 1999 in società per azioni hanno permesso ai moduli di memoria dell’azienda di affermarsi sui mercati di tutta Europa con soluzioni di memoria e di storage, tra cui moduli Ram, Flash drive, Flash card, drive a stato solido e Power bank.

Si apre nel segno delle Ram il 2015 di Ingram Micro.

Ora, secondo Gmaeleven, rappresentante esclusivo per l’Italia di Wilk Elektronik, Ingram Micro avrà il compito di rafforzare il brand Goodram sul mercato offrendo la sua competenza distributiva e l’altrettanto capillare rete di relazioni con i rivenditori italiani.
Per loro, tutto il buono di quelli che Davide Zappaterra, division sales manager, Ingram Micro, ha definito in una nota ufficiale “prodotti di qualità offerti a un prezzo molto aggressivo e con ottime prospettive di mercato”.

GOODRAM a SMAU Milano 2014

clicca qui per i dettagli di GOODRAM a SMAU Milano 2014

 

SMAU Milano
22-24 Ottobre 2014
Stand E28 PAD1

Tra pochissimi giorni a Milano avrà luogo una delle fiere più importanti per il mondo del consumer electronics in Italia, SMAU che inizierà il 22 Ottobre. Ogni anno questo straordinario evento richiama l’attenzione di espositori da paesi e regioni diverse. Wilk Elektronik SA è uno degli espositori più interessanti di quest’anno – l’unico produttore di memorie del Centro Europa, avrà il piacere di presentare la sua vasta gamma di memorie con il marchio GOODRAM.

Durante SMAU questa società polacca presenterà un prodotto nuovissimo, dedicato agli appassionati di SSD – GOODRAM C40. Questo nuovissimo disco SSD della gamma GOODRAM, offre un’alta capacità di memorizzazione ad un prezzo abbordabile, oltre ad un elevato livello di performance e affidabilità. Così come gli altri SSD, C40 si basa su un’interfaccia SATA III e controller Phison, che preserva I dati in caso spegnimento. GOODRAM C40 è inoltre dotata di memoria sincrona MLC Micron di alto livello e fino a 512 MB DRAM.

“Performance, velocità, affidabilità ad un buon prezzo, sono le caratteristiche maggiormente ricercate negli SSD dal punto di vista dell’utente. La nostra gamma di SSD – Serie C è divenuta molto popolare nello scorso anno. Molte riviste ed editori hanno elogiati questi prodotti per la loro elevata qualità, affidabilità e ottimo rapporto qualità/prezzo. Molti riconoscimenti per performance sia locali che esteri ci hanno permesso di conquistare la fiducia di migliaia di client in tutta Europa. Spero che I nostri nuovi prodotti saranno accolti con entusiasmo dai nostri utenti, specialisti IT and giornalisti in Italia”– riporta Wiesław Wilk- CEO della Wilk Elektronik SA.

GOODRAM è anche il marchio di moduli di memoria, schede, penne USB così come di accessori. La società ha introdotto dispositivi innovativi come GOODRAM Power Bank 6601 e penne USB con OTG.10407165_701254876628498_9055255138958345768_n 10403570_701255063295146_3547231974110079364_n 10525753_701254429961876_7944826205835378159_n

GOODRAM – Marchio Europeo di memorie di proprietà della società produttrice polacca Wilk Elektronik, presenzierà a questo evento per la prima volta. GOODRAM si trova sul mercato europeo da più di 10 anni. Nel 2013 le vendite estere della società hanno superato il 60% delle vendite totali! Wilk Elektronik ha distributori locali in tutta l’Europa Centrale e Orientale. Quest’anno l’azienda è pronta a conquistare anche l’Europa Occidentale.

“Ci sono volute soli 10 anni per creare un marchio che sia vero sinonimo di alta qualità nella maggioranza dei paesi dell’Europa Centrale e Orientale. Crediamo di essere pronti a ripetere la nostra storia di successo anche nell’Europa Occidentale. I prodotti GOODRAM sono disponibili in Germania a Belgio da oltre 2 anni ormai. Inoltre, grazie alle attività di intensificazione della rete di vendita in Europa Occidentale, I prodotti GOODRAM sono presenti anche in Spagna, Portogallo, e Francia dal 2014, ora è il momento dell’Italia!” – afferma Wiesław Wilk- CEO della Wilk Elektronik SA.

VISITATE LO STAND DI GOODRAM A SMAU 2014 Stand E28 PAD.1